Pierangelo Carbone
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    member of city council of PIACENZA (IT)

    mobility goverment, urban retrofitting & sustainable environment

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    Research on urban hybrid linked

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  • S,M,X,XL in Piacenza’s urban and land planning

    Lo scenario di riferimento del Progetto è strutturato nello Schema di Sviluppo dello Spazio Europeo (SSSE, Potsdam 1999) che identifica i corridoi infrastrutturali transnazionali e le elaborazioni strategiche proposte dalla Direzione del Coordinamento Territoriale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIITT-DiCoTer).

    Dal modello del MIITT-DiCoTer sono tratti i riferimenti strategici principali:

    - le piattaforme produttive territoriali (i distretti in prospettiva sostenibile);

    - i territori urbani di snodo (i sistemi città-territorio come polarità di diffusione);

    - i fasci infrastrutturali di connessione (le reti di flusso materiale e immateriale).

    L’idea guida identifica la città postindustriale come luogo di incontro scontro dei flussi materiali e immateriali di persone, merci, capitali, culture, idee.

    Si propone lo schema teorico del superamento della cultura industriale e della prospettiva limitativa delle polarità urbane autonome, verso la più attuale strategia delle reti di città specializzate e differenziate sulla vocazione d’eccellenza

    La nuova organizzazione del territorio tiene conto delle analisi di Rem Koolhas: i temi S, M, X, XL e la Bigness e il loro impatto sulla città.

    Il progetto affronta la dimensione XL (sistemica) e X (di contesto) delle reti: le grandi infrastrutture di comunicazione AV/AC, le autostrade, le reti storiche (via Emilia e via Francigena) e naturali (il corridoio del Po).

    L’incontro-scontro dei flussi canalizzati nelle reti determina nel nodo urbano (Piacenza) la coagulazione puntuale: S, M, (dimensione locale) e stimola il ripensamento e l’attrezzamento urbano verso nuove forme-funzioni: hub merci, stazione ferroviaria, attrezzamenti waterfront ponendo le basi per le strategie di rigenerazione.

    Contestualmente alle azioni take-off il Progetto imprime accelerazione allo sviluppo dei nodi S e M immateriali: tecnopoli di ricerca per il trasferimento tecnologico, Università locali, funzioni culturali urbane.

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    • Posted 2 years ago